A: A di mAmmA

di celo vaccari.

A di mAmmA
di Celo Vaccari

Noi diciamo mamma non mimmi, memme, mommo, mummu.

La A dà un senso di apertura e nel caso della parola mamma di accettazione come un abbraccio accogliente, le A sembrano finestre spalancate piene di luce.

All’università ho studiato che suono e significato sono distinti e indipendenti (Ferdinand de Saussure), invece una ricerca recente ha evidenziato che gli esseri umani parlano una specie di linguaggio universale.

Dall’analisi di 6000 lingue hanno notato che a stessi suoni corrispondono stessi significati.

N = naso

R = rotondo, rosso

Le parole descrivono ciò che rappresentano, ne evocano il significato attraverso il suono.

Ci sono parole veloci, lente, leggere, pesanti, accoglienti, taglienti ... Parole grasse piene di O, parole magre fatte di tante I, fluide L N, dure T R C.

Quindi le parole assomigliano a quello che descrivono.

Burrone è qualcosa di grande e profondo.

Pistillo è piccolo e delicato.

Per Socrate le parole sono un’imitazione imperfetta che ha bisogno dell’uso.

Dici mamma e a cosa pensi?

Qui mi fermo e per rispetto e per lasciare la possibilità a ognuno di visualizzare, chiedo di fare un minuto di silenzio.

Post più popolari