R: RICORDI
di angelo regaldi.
R: RICORDI
Con il passare degli anni sempre più spesso nella notte si passano ore insonni.
È allora che un mare di ricordi belli e meno belli, che fatti che solo io conosco si riaffacciano alla mente.
Un esame di coscienza approfondito e veritiero.
A volte alcuni ricordi li racconto ai miei figli e vedo nei loro sguardi un verdetto feroce:
“Papà è andato, si è bevuto il cervello”.
È lì che prendo coscienza che sono vecchio.


