F: Festa del libro
di Claudio Dettore
Festa del libro
di Claudio Dettore
"Una mattina mi sono alzato e ho trovato l'invasore", cantava mio Padre mentre si rideva. "Che canzone è?" "È l'inno della libertà", rispose, "in onore di chi ha combattuto per tutti noi. La cantavamo durante gli scioperi e le marce del '68." Capii che la spinta si sarebbe esaurita e mi chiesi: che sarà della mia vita, chi lo sa, so far tutto o forse niente, si vedrà. Sono un ragazzo di strada, amico caro ti sei preso gioco di me, ma sono un uomo nuovo, sono stato comunista e sono antifascista, porgo uno sguardo verso il cielo: il sole è meraviglia. Un sentimento nuevo mi tiene alta la vida, la stagione dell'amore viene e va, i sentimenti non invecchiano, un altro entusiasmo mi farà pulsare il cuore. Strani giorni viviamo, una creuza de ma mi porta in una spiaggia con un caldo tropicale, sento sapore di sale e di mare, un gusto amaro di cose perdute; il vento alza le onde, come può uno scoglio arginare il mare? Cosa sarà a far muovere il vento? Quell'uomo si è sentito solo, come un uccello che si ferma e guarda giù. Sta girando il sole intorno a noi, ascolta le parole, c'è un mondo intero intorno a te. Sogna quando sale il vento, quando un uomo vive. L'estate torna con tutti i tuoi sogni, il vento se n'è andato e lascia il passato senza rimpianto.
Eravamo 4 amici al bar; Giorgio diceva che noi abbiamo perso, nessuno ci giudica, che colpa abbiamo se non ci hanno seguito. Bisogna saper perdere, nell'aria c'è qualcosa di nuovo. Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria è stata dura, le nuvole non annientano il sole. Cerco un centro di gravità permanente, non cambierò idea sulle cose, sulla gente. Il futuro è profondo come il mare, il passato mi dà solo nostalgia; nessuno osserva la primavera che sboccia, i prati sono in fiore, i giardini di marzo si rivestono di nuovi colori. Cosa siamo rispetto all'infinito? Ricordiamoci che la natura è la fonte di ricchezza, siamo ancora in tempo per salvare il salvabile... ma queste sono solo canzonette.


