B: Bisogno d'amore
di Carla Baudino
Bisogno d'amore
di Carla Baudino
“Ho bisogno d'amore”, per Dio! cantava Zucchero
Cosa serve per sciogliere il nodo che ogni tanto prende alla gola, con la sensazione d'esser diventati inutili, d'aver sprecato parte della propria esistenza, d'essere ormai fuori dal grande gioco della vita, tanto da non farci sperare anche in quella speranza che si dice ci accompagni fino all'ultimo?
Qui di seguito provo ad elencare, in un ordine alfabetico da libro mastro, quelli che a me sembrano i bisogni impellenti dell’animo umano – almeno del mio animo – con la speranza (rieccola!) che – non chiedo poi tanto – possano essere esauditi, anche se la maggior parte non dipendono da voi (questo lo so):
- ho bisogno di abbracci, ma che siano veri, sinceri, sentiti. Pablo Neruda, nella poesia “La magia di un abbraccio”, scriveva che il più delle volte un abbraccio è staccare un pezzettino di sé per donarlo all'altro affinché possa continuare il proprio cammino meno solo;
- ho bisogno di amici, di una buona quantità di amici, ma senza eccessi. Una volta si diceva: pochi ma buoni (quasi a consolazione quando in giro non ce n'era un granché); oggi, con i “social” che dilagano, si ha l'impressione che ce ne siano troppi;
- ho bisogno di una carezza che sfiori la mia anima quando si sente sola, trascurata dal mondo che la circonda, un mondo tutto teso a correre, ad andare sempre più avanti, in fretta; sono questi i momenti in cui una parola e un sorriso, quando la propria anima duole, agiscono come il balsamo su una ferita;
- ho bisogno dei miei cari, che a me sembrano sempre troppo lontani, anche se il loro parere è diverso, impegnati come sono nelle faccende della vita; anche i miei genitori mi avrebbero voluta sempre vicina, e trovavo scuse per non recar loro dispiacere (ma intanto prendevo tempo);
- ho bisogno del mio gruppo; eh, questo sì! E quale sarebbe, direte voi, “il mio gruppo”? Beh, ce n'è più d'uno: c'è il gruppo dei Bassi, un paesello sperduto dalle parti di Frabosa Soprana, dove ho una piccola casa e dove ci si ritrova a villeggiare con gli amici tra i castagni. Naturalmente, ci sono altri gruppi: beh, farne l'elenco non sarebbe interessante, ma parliamo almeno di noi: un bel gruppo, mi sembra e, quello che mi viene spontaneo dire, in tutta sincerità, è che con voi mi trovo bene;
- ho bisogno di un buon libro per addormentarmi la sera non in preda alla noia, foriera di sonni agitati e sogni infelici, ma soddisfatta come dopo aver scoperto d'avere un nuovo amico che mi ha raccontato cose belle e interessanti e mi ha aperto nuovi orizzonti;
- ho bisogno di una persona che mi stia vicino e che ogni tanto mi stringa la mano: la solitudine ti prende e ti caccia in un buco profondo, e la mano che viene a stringere la tua sembra abbia l'effetto di tirarti fuori dal buco, farti respirare di nuovo, ridonarti serenità;
- ho bisogno di una salute (compatibile con l'età) per vivere serena e far vivere sereno chi mi sta accanto; ma oggi ancor di più, perché quello che sembrava il diritto alle cure e, di conseguenza, alla buona salute, dipende sempre più dal denaro; colpa di tutti e di nessuno, ma comincio a rimpiangere il tempo del buon medico della mutua…;
- ho bisogno del sole: del suo sorgere e del tramonto; ho bisogno di vedere il cielo stellato; ho bisogno di esprimere un desiderio quando vedo una stella cadente; ho bisogno di sognare a occhi aperti quando scorgo la luna piena dalla mia camera da letto;
- ho bisogno dei miei spazi, delle mie passeggiate, per sentirmi libera e indipendente; ho bisogno di chiacchierare, di ridere, di ascoltare, di un'allegra cena con gli amici, di una partita a carte, di un sorso di buon vino, mentre non ho bisogno di qualcuno che mi chieda con vocina stupita: “Ma lavori ancora?”, come dire: “Alla tua età devi ancora lavorare?”, alla quale domanda, col puntiglione, in genere rispondo: “Sì, lavoro ancora: per la brioche”;
- ho bisogno di ripetere a me stessa, ogni giorno, che la mia vita non è stata un inutile passeggio su questa terra. Insomma, per farla breve, ho dato tanto e sono stata ricambiata con generosità.
Ho bisogno…
Per tutte queste e mille altre ragioni ancora, ho bisogno degli altri.
Mah, a pensarci bene, anche gli altri hanno bisogno di me: senza gli uni e senza gli altri, saremmo tutti esseri solitari in un universo senz'anima.


