C3 - CALENDARIO STRANO
di giuseppe bambace.
CALENDARIO STRANO
di Giuseppe BAMBACE
Vorrei un calendario a testa all’ingiù
coi giorni contati da sotto in su.
Perché il giorno che viene sia vissuto a ritroso
per rifarlo daccapo con slancio armonioso.
Che non trascriva tristi scadenze
ma che disegni felici ricorrenze.
Senza foto di auto, donne o frasi sapienti,
fatto di giochi sereni e risate scoppiettanti.
Ogni casella a tendina dipinta di rosso,
se la apri inizia a cantare a più non posso:
“Fate l’amore, non fate la guerra”,
perché vinca la pace su tutta la terra.
Dove puoi cancellare a gomma angosciosi malanni
e godere il futuro lontano da affanni.
Con queste magie il tempo non muore
e potremo inventare un mondo migliore.


