M: MOLTIPLICAZIONI
di mara biglia.
MOLTIPLICAZIONI
Di Mara Biglia
Era già mattina inoltrata quando Tonino arrivò al magazzino, frenò e si scaraventò giù dal furgone. Aveva fretta, doveva finire il lavoro entro sera, il capannone doveva essere sgombrato e pronto per l'evento della mattina dopo; sarebbe stata una bella faticaccia, lo sapeva.
Cominciò ad aprire le pesanti porte scorrevoli ripetendo, come un mantra: «Fa che non sia un disastro, fa che non sia un disastro». A questa preghiera, diretta al Signore delle 7 fatiche, aggiungeva: «Aiutami tu, in fin dei conti ho solo due braccia!».
Quando guardò all'interno si sentì male: e sì, era proprio un disastro; una mano beffarda aveva spazzato i ripiani degli scaffali, scaraventando a terra lattine, sacchetti, bombolette... tutto. Di fronte a quel monte di mercanzia sparsa per terra, gli montò una rabbia incontrollata, divenne tutto rosso e cominciò a saltare sui suoi piedini, come una pallina da ping-pong.
Era sempre così, a lui toccavano i lavori più faticosi, che nessuno voleva fare. Era lo zimbello del reparto, lo chiamavano “Tomino”, perché per pranzo si portava i formaggini che gli mandava suo zio, quelli buoni, che produceva lui. Non mancavano mai di far notare quanto fosse minuto, che veniva dai monti, e si approfittavano della sua disponibilità. Se c'era da infilarsi in un budello il suo capo diceva: «Vai tu che sei piccolino». Se bisognava arrampicarsi sui ripiani alti: «Vai tu che vieni dalla montagna», oppure: «Con quelle manine fai miracoli!», e gli rifilava i lavori più pesanti e noiosi. Tonino cercava di dire qualcosa, di fargli notare che “aveva solo due braccia”. Tutto cadeva nel nulla, allora Tonino piegava la testa e lavorava.
Ma questa volta era troppo! Non ce l'avrebbe fatta, e mentre saltellava imbufalito, per una volta veramente arrabbiato, si sentì mancare e cadde a terra come fulminato.
Quando aprì gli occhi, tutto scombussolato, si trovò disteso; non aveva idea di quanto fosse durato lo svenimento. Si mise a sedere, si guardò intorno e notò qualcosa di strano: il Signore delle 7 fatiche l'aveva ascoltato: adesso aveva 4 braccia!


