R: RICORDI
di Enza Magnati.
RICORDI
di Enza Magnati
Si dice che non si vive di ricordi, ma chi l'ha detto... i ricordi aiutano ad andare avanti nella vita. A volte grazie a loro, si può evitare di rifare gli stessi errori, oppure si possono rivivere situazioni ed emozioni, ripercorrere fatti e luoghi passati, risvegliando in noi sensazioni dimenticate col tempo. Ogni tanto mi piace fare un tuffo nei ricordi, e mi aiuto con fotografie, che conservo con molta cura.
Ritrovo i volti delle persone che non ci sono più, o amici che semplicemente non sento o vedo più, luoghi di vacanze passate, scatti rubati all'insaputa di chi c'era. Ripensando ai momenti di quei ricordi sorrido anche con un po' di nostalgia.
Anche le cartoline e le lettere sono importanti, così come gli oggetti, che riscopriamo casualmente, oppure che cerchiamo apposta perché ci regalino un ricordo.
Il ricordo è astratto, non puoi toccarlo, ma lo puoi sentire; sono i momenti belli o brutti della tua vita, i profumi, le persone, le cose, tutto assume la sua importanza. Prima ho parlato di cartoline: una volta era usanza inviare una cartolina dal posto di villeggiatura per dire "ti ho pensato e volevo dirtelo". Era anche abitudine tenere un diario segreto, dove venivano annotati i nostri segreti e pensieri più intimi, poi le lettere, quante lettere scritte ad amiche e viceversa, specialmente quelle lontane.
Le vacanze, il primo amore, la prima sigaretta, la patente, il matrimonio, la nascita di mio figlio, il suo primo anno e così via... un elenco infinito di ricordi quanti, tanti, tanti ricordi.
Cerco di tenerli stretti, e se posso ricordarne ogni istante e ogni momento. Mi rattrista l'idea che non so se riuscirò a conservarli sempre questi ricordi; purtroppo accade nella vita di dimenticare, anche se non vorresti, succede. Allora è bene tenere un piccolo scrigno con i ricordi più cari, e uno scritto che racconti di me, quando io non ricorderò più.
Purtroppo ora, nessuno scrive più. Le fotografie? Un clic sul cellulare, e poi magari se non le salvi il tempo le cancella. Le cartoline? A che serve, ormai sui social tutti pubblichiamo la nostra vita, come un elenco di cose fatte e subito dimenticate. Basta connettersi e scopri tutto, zero effetto sorpresa. Poco da raccontarci, poco da dire.
E i nostri ricordi allora?
Però io sono ostinata, e non ho perso il bel vizio di mandarti una cartolina per dirti che ti ho pensato; sono sicura che inconsciamente ti ha fatto piacere riceverla.


